I limiti di San Lorenzo a Greve sono costituiti ad ovest dal corso del fiume Greve che ne sancisce il limite con Sollicciano e Scandicci. A sud il viale Pietro Nenni segna il confine con San Giusto (quartiere appartenente al Comune di Scandicci). In quest’area si trova l’Ospedale Nuovo S. Giovanni di Dio a Torregalli. Ad ovest e a nord è adiacente rispettivamente alle suddivisioni fiorentine di San Quirico e a La Casella (quest'ultima posta oltre via Baccio da Montelupo).

Il nucleo originario di San Lorenzo a Greve è rappresentato da un borgo sviluppatosi lungo la via pisana. La Chiesa di San Lorenzo sembra sia stata posta strategicamente in adiacenza dell'antico ponte a difesa del passo sulla Greve. In seguito, vi si sarebbe sviluppato il borgo con la sua tipica conformazione edilizia storica di case a schiera, ancora oggi presente.

Oggi la zona di San Lorenzo a Greve è interessata da un grande sviluppo edilizio di carattere residenziale. Nella zona a sud, in adiacenza con viale Nenni, sono sorti nuovi e imponenti quartieri residenziali nonché un grande centro commerciale Coop, molto frequentato.

Nel quartiere di San Lorenzo a Greve si possono ritrovare molte tipologie di spazio urbano, dal borgo antico al moderno grande viale di scorrimento; dalle piccole botteghe al grande centro commerciale; dalle piccole case terratetto ai grandi palazzi residenziali.

L’area  ha mantenuto nel tempo la sua vocazione di luogo di passaggio. Ieri era un antico crocevia di traffici tra Pisa e Firenze, oggi è invece interessato dai grandi flussi di traffico tra il capoluogo e Scandicci. In passato c'erano botteghe e chiese per far fronte ai viandanti, oggi ci sono stazioni di servizio e centri commerciali legati al traffico e al moderno stile di vita.

Oltre a Viale Nenni e Via Pisana, la zona di San Lorenzo a Greve è lambita dal traffico proveniente dal viadotto dell'Indiano e quindi dai flussi tra Scandicci e la zona nord dell'agglomerato fiorentino, ovvero il quartiere di Novoli e il comune di Sesto Fiorentino.