Sansovino è il nome di due architetti e scultori: il primo, Andrea Contucci, detto il Sansovino (Monte San Savino, Arezzo, 1467-1529), allievo di Antonio del Pollaiolo e attivo a Firenze; il secondo, Jacopo Tatti (Firenze, 1486 - Venezia, 1570), detto il Sansovino, allievo del precedente, dal quale prese il soprannome.

La strada unisce piazza Paolo Uccello a piazza Batoni, collegandola con viale Talenti e vi si accede dal lungarno del Pignone e da via dei Vanni. E’  parallela a via Bronzino a cui è collegata da via Annibal Caro.